VI Congresso Mondiale
02/11/2009
Dal 9 al 12 novembre, a Roma in Vaticano, si svolgerà il VI Congresso Mondiale pastorale migranti e rifugiati indetto dal Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti. È un appuntamento quinquennale di verifica, studio e progettazione, che convocherà oltre trecento esperti e operatori internazionali della pastorale dei migranti e dei rifugiati sul tema «Una risposta al fenomeno migratorio nell'era della globalizzazione».
I rifugiati nel mondo
L'80 per cento dei rifugiati del mondo - che solo lo scorso anno 2008 sono stati 42 milioni - si trova nei Paesi in via di sviluppo, così come la stragrande maggioranza degli sfollati, stando ai dati diffusi dal «Global Trends», il rapporto statistico annuale pubblicato dall'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr). L'Unhcr si occupa di 25 milioni di persone, fra i quali 14, 4 milioni di sfollati e 10,5 milioni di rifugiati. Sono, invece, 4,7 milioni i rifugiati palestinesi sotto la competenza dell'Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei profughi palestinesi (Unrwa). Dai dati provvisori del 2009, poi, si assiste a un consistente movimento forzato di popolazioni, principalmente in Pakistan, Sri Lanka e Somalia.
Il compito della Chiesa e di ogni Cristiano
Alla Chiesa non compete valutare le scelte politiche in materia di immigrazione, ma spetta comunque la responsabilità di richiamare tutti al «dovere della solidarietà verso coloro che vivono in situazioni di maggiore vulnerabilità, come rifugiati e migranti». Lo afferma l'arcivescovo Antonio Maria Vegliò, presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, in una intervista all'Osservatore Romano (25.09.09).