TESTIMONIANZA LMdI (II)
29/01/2010
Come Reni ho avuto la gioia di partecipare all’animazione missionaria in vista dei voti perpetui e dell’invio missionario di sr. Marisa Pereira al Bangladesh. Prima di arrivare là l’aspettativa era grande. In nome dei Laici MdI, partimmo da Sao Paulo con il cuore ricolmo di speranza, ardore missionario e fiducia in Dio che avrebbe diretto i nostri passi nel miglior modo. In questo avvenimento saremmo state solamente uno strumento nelle sue mani. La missione non era nostra, ma di Dio. Ciò che sembrava tanto lontano, poco a poco, approssimandosi l’ora del nostro arrivo, si faceva molto vicino. Durante il percorso da Feira di Santana a Antonio Gonçalves, sr. Benilda che ci accompagnava ci raccontava la storia e la lotta del popolo nordestino. Un popolo forte, di fede e di vita,con i piedi ben piantati per terra.
La famiglia che ci ospitò durante la permanenza, ci fece sentire subito a nostro agio. L’esperienza di convivere e condividere la vita di missione quotidiana con le Suore, mi aiutò a comprendere meglio che come noi anch’esse incontrano difficoltà, vivono situazioni difficili, simili alle nostre. Ciò che mi ha impressionato profondamente sono state le visite alle famiglie specialmente a quelle della zona rurale.
Questa esperienza di vedere e condividere con le nostre suore la missione mi ha spinto a un maggior dinamismo missionario. Mi fa vivere con maggior intensità, con entusiasmo missionario, con maggior rispetto verso le persone anziane, i bambini e i giovani.
Mi ricordai dei miei avi, ho rivissuto la vita del nordest (sono 'baiana' anch’io). Questa gente è la mia gente, con lo stesso spirito di saggezza, di coraggio, di fermezza e lotta. Ciascuno con la sua realtà, problemi e lotte. Gente che non si scoraggia di fronte alle difficoltà, ma prosegue il suo cammino con la speranza di raggiungere la vittoria..
È stato molto bello il contatto con le comunità che conservano ancora oggi storia, costumi e cultura.
Mi sono piaciute molto le visite fatte al Recanto “Marcello Candia”, alla Scuola Agricola della missione, al “Talita cum” il gruppo di adolescenti che ricevono accompagnamento dalle Suore, al Nido della comunità, al mercato libero dei contadini e alle famiglie.
Ho percepito chiaramente la presenza di Maria, la Donna forte del Vangelo, nel popolo, nelle comunità e nelle famiglie. Tutto è a servizio della dignità e della vita, della giustizia e della uguaglianza, perché il Regno di Dio venga qui in terra, come pure in noi Laici MdI.
Ricordando l’esperienza fatta i mio cuore si rallegra ed è grato a Dio. Posso dire che è valsa la pena di lasciare tutto e partire: la missione dà senso alla vita.
Elza
LMdI- Sao Paulo