HONG KONG – CINA: La testimonianza di Sr. Teresa Capobianco
19/07/2009
La fede una volta ricevuta come dono da Dio tenta a comunicarsi, manifestarsi perché quelli che ne vengono in contatto ne possano essere toccati, influenzati, coinvolti fino ad essere portati ad una decisione personale. Questa e' l'esperienza che il missionario fa, penso in tutte le parti del mondo. Io, comunque, vi voglio parlare di Hong Kong e particolarmente della parrocchia di S. Tommaso dove io, da qualche anno, sono impegnata nel mio servizio missionario-pastorale.
Quest'anno la comunità parrocchiale ha avuto la gioia di vedere la rinascita tramite i Sacramenti dell'Iniziazione di oltre 80 persone: erano intere famiglie, mariti, mogli, giovani, anziani, bambini. Quasi sempre e' il frutto di un cammino lungo, paziente, fatto di attesa, pieno di speranza sostenuto e arricchito dalla testimonianza tenacia di fede, di preghiera di ogni giorno di colui che ha già ricevuto il dono della fede.
Teresa Chan e' la mamma di due bambine di 12 e 9 anni che da qualche anno ha riscoperto in maniera forte il dono della fede ricevuto nel Battesimo.
Questo e' stato per lei l'inizio di un impegno serio e continuo nella vita della comunità parrocchiale come: catechista dei bambini, ministero della Parola, membro del consiglio parrocchiale. Nonostante i suoi impegni di lavoro in ufficio, del suo compito di mamma e sposa nella famiglia, Teresa non perde mai l'opportunità di partecipare alla vita della Parrocchia ed e' disponibile ai bisogni della comunità, anche se deve sacrificare altri bisogni personali.
La gioia di Teresa ha raggiunto il culmine quando suo marito, dopo due anni di catecumenato durante il quale lei lo ha incoraggiato, sostenuto partecipando insieme a lui a tutti gl'incontri, ha finalmente deciso di ricevere il Battesimo quest'anno durante la Veglia Pasquale; e suo papà, anziano e più volte colpito da trombosi che lo ha lasciato paralizzato, incapace di esprimersi ha, con un cenno del capo, risposto affermativamente alla sua domanda se credeva in Gesù e se voleva essere battezzato e diventare cattolico come lei, ha pure ricevuto il Battesimo il giorno di Pasqua.
La sera della Veglia Pasquale e il giorno di Pasqua, Teresa sprizzava gioia da tutte le parti; il suo volto, tutta la sua persona esprimevano in modo evidente, anche con le lacrime, la gioia profonda e inesprimibile di quel momento; tutta la sua famiglia ne e' ne e' stata coinvolta.
Di esperienze simili ce ne sono tante e ci fanno toccare con mano come la forza della fede vissuta e condivisa con semplicità nella vita di tutti i giorni: nella famiglia, sul lavoro, tra amici tocca le persone e le apre al dono di Dio; le conduce "all'obbedienza della fede", come dice S. Paolo.