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PAPUA NUOVA GUINEA - Prendersi in mano la propria vita

10/09/2009

Il sistema educativo in PNG sta attraversando un periodo di transizione. Si tratta di fatto di una riforma. Questa riforma ha come fine quello di garantire l'educazione primaria a tutti i giovani Papuani, e di permettere a coloro che ne abbiano la capacità l'accesso a studi e formazione qualificati. In sunto, questo nuovo sistema vuole garantire ai giovani la possibilità di prendersi in mano la propria vita. Abbiamo intervistato Sr. Nancy d'Souza, superiora delegata delle nostre comunità in PNG. Sr. Nancy ha lavorato per molti anni nel campo dell'educazione nella nostra scuola "S. Maria", a Watuluma.

MdIPIME: Descrivici il vecchio sistema.

Sr. Nancy: Nel vecchio sistema l'insegnante insegnava quanto riportato nei libri di testo i quali non rispecchiavano la cultura, i valori, i costumi Melanesiani. I contenuti risultavano astratti per gli studenti. Veniva essenzialmente data importanza ad imparare per superare gli esami. Nell'esperienza formativa in classe, l'insegnante usa ¾ del tempo. Ci sono spiegazioni, dimostrazioni, e l'insegnante è principalmente preoccupato/a di insegnare quanto pianificato. L'insegnate raggiunge lo scopo, ma non è dato sapere quanto lo studente abbia acquisito.

 MdIPIME: qual è la differenza in questo nuovo modo di imparare.

Sr. Nancy: Oggi l'insegnante è il facilitatore dell'apprendimento dello studente. Vengono fissati dei risultati realistici per il cammino di apprendimento. L'insengnante ha il compito di assicurare che gli studenti li possano raggiungere. Per far questo, tiene conto delle possibilità e delle capacità di ogni studente. Una lezione può richiedere tre periodi, decisamente l'opposto di quanto avveniva in precedenza.

MdIPIME: le materie sono le stesse o vi sono differenze?.

Sr. Nancy: Nel nuovo curriculum sono state inserite materie quali sviluppo della persona, tecnologia di informatica, pratiche per raggiungere l'autonomia finanziaria, ecc. Con il vecchio sistema vi sono stati moltissimi abbandoni nelle classi 10ma e 12ma e questo ha creato molti problemi nella società.

MdIPIME: descrivici alcuni dei vantaggi rispetto al vecchio sistema.

Sr. Nancy: Il nuovo sistema ha un approccio integrale e rende la vita attraente. ImageGli studenti acquisiscono capacità, conoscenze e attitudini nell'ottica di tornare poi ai propri villaggi e case sicuri di poter prendere in mano la propria vita. Rispetto al vecchio sistema c'è uguaglianza dei sessi. Ragazzi e ragazze studiano le stesse materie. In precedenza alle ragazze veniva insegnata Economia Domestica e ai ragazzi Abilità Manuali. Nel nuovo sistema sia i ragazzi che le ragazze studiano entrambe le materie. Nella provincia di Milne Bay le ragazze sono state in grado di costruire un dormitorio con l'aiuto di un superintendente. I ragazzi mostrano ottime capacità nel cucinare e nel cucito.

Nelle Highlands, in Goroka, è stato insegnato a preparare Bilum (borsa tipica papuana). Vendendoli i ragazzi hanno potuto pagare la retta scolastica. Gli insegnanti stanno ancora facendo esperienza e si preparano attraverso studi e seminari.

Gli insegnanti, coloro che implementano questo nuovo sistema educativo, avranno la possibilità di dire la loro opinione sulla validità o meno di questa riforma.

 Anche le nostre Sorelle che lavorano nel campo del'educazione, particolarmente in Watuluma, sono attivamente coinvolte nell'attuazione della riforma.

 Il collaborare con nuove iniziative che possono favorire la possibilità della gente che serviamo di vivere in pienezza la propria vita è parte della nostra missione di proclamare il Regno di Dio.

 

Sr. Nancy d'Souza

Dalla Papua N. Guinea

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